La Costituzione vigente e l'attuale assetto normativo assegnano alla Provincia il ruolo di Ente intermedio fra Comune e Regione. Pertanto, la Provincia cura gli interessi e promuove lo sviluppo della comunità provinciale.
In particolare, le aree di attività ed i settori in cui esercita specifici compiti sono: l'agricoltura e l'alimentazione, l'ambiente e la difesa del suolo, le attività produttive, la caccia e la pesca, l'edilizia scolastica, la formazione professionale, l'istruzione e l'orientamento, i servizi per l'impiego, la programmazione e la pianificazione territoriale, la sanità e i servizi sociali, lo sport e la cultura, i trasporti e la viabilità, la raccolta e l'elaborazione dati e l'assistenza tecnico amministrativa agli enti locali.
Alla Provincia competono interventi di carattere programmatorio, svolti in stretto rapporto con la Regione, senza, tuttavia, ledere l'autonomia comunale.
La Provincia, pertanto:
- raccoglie le varie proposte dai comuni e le coordina ai fini della programmazione economica, territoriale ed ambientale regionale;
- concorre alla determinazione del programma regionale di sviluppo e degli altri programmi e piani regionali;
- in accordo con gli obiettivi del piano regionale, appronta e adotta propri programmi pluriennali sia a carattere generale che settoriale (Piano territoriale di Coordinamento, ecc.);
Alla Provincia spettano anche compiti di gestione diretta dei servizi che interessano l'area vasta provinciale nelle materie di competenza.
La Provincia gode di autonomia statutaria e finanziaria. Lo Statuto provinciale stabilisce le norme fondamentali per l'organizzazione dell'Ente ed in particolare determina le attribuzioni degli organi, l'ordinamento degli uffici e dei servizi pubblici, le forme della collaborazione fra Comuni e Provincia, della partecipazione popolare, del decentramento, dell'accesso dei cittadini alle informazioni ed ai procedimenti amministrativi.
Il Difensore Civico svolge il ruolo di garante dell'imparzialità e del buon andamento della pubblica amministrazione provinciale, segnalando anche di propria iniziativa, gli abusi, le disfunzioni, le carenze e i ritardi dell'amministrazione nei confronti dei cittadini.
In base alla legge, gli organi della Provincia sono: il Consiglio, il Presidente e la Giunta.
Il Consiglio è l'organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo: elegge il presidente dell'assemblea e approva gli indirizzi generali di governo; approva il bilancio annuale pluriennale ed il conto consuntivo.
Il Presidente della Provincia è responsabile dell'amministrazione dell'Ente e lo rappresenta. Nomina i componenti della Giunta, convoca e presiede la Giunta, sovrintende al funzionamento dei servizi e degli uffici, emana direttive generali per l'azione amministrativa, assicura l'unità di indirizzo politico ed amministrativo della Giunta, promuovendo e coordinando l'attività degli assessori, cui ha facoltà di delega per ambiti di amministrazione definiti.
La Giunta è composta dal Presidente e da dieci assessori: è nominata dal Presidente e collabora con lui nella amministrazione della Provincia, nell'attuazione degli indirizzi generali del Consiglio e svolge attività propositiva e di impulso nei confronti del Consiglio stesso.