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Comunicato stampa N° 955 del 24/08/2001

con la web-cam in classe senza andare sempre a scuola
sperimentazione per gli studenti dell’appennino

Seguire le lezioni in classe, ma senza la necessità di andare sempre a scuola, utilizzando computer, web-cam e il sistema della videoconferenza. Sarà possibile nel prossimo anno scolastico per alcuni studenti di prima superiore residenti nell’alto Appennino modenese grazie a un progetto sperimentale, promosso dalla Provincia, che verrà realizzato con la collaborazione degli istituti dei poli di Sassuolo e di Pavullo.

Nelle scuole verranno allestite aule attrezzate, mentre in due località dell’alto Appennino si realizzeranno i cosiddetti "poli remoti" dove, con l’assistenza di tutor, i ragazzi alcuni giorni della settimana potranno seguire il lavoro della propria classe, partecipare alle esercitazioni e, naturalmente, anche essere interrogati.

"La sperimentazione si rivolge ai ragazzi nell’ultimo anno di obbligo scolastico – spiega Claudio Bergianti, assessore all’Istruzione – e non sostituisce la frequenza scolastica, ma ha l’obiettivo di contrastare il fenomeno della dispersione anche attenuando il disagio dovuto alla distanza dalla sede della scuola sostituendo alcuni giorni di frequenza con i collegamenti a distanza".

Per l’acquisto delle attrezzature, che rimarranno in dotazione alle scuole anche al termine della sperimentazione, ma anche per l’assistenza e la formazione di insegnanti e tutor, oltre che per lo sviluppo delle metodologie didattiche, è indetto una gara aperta a soggetti pubblici e privati. Il costo previsto è di 280 milioni (risorse del Fondo sociale europeo) e le domande devono essere presentate alla Provincia entro giovedì 13 settembre. Per informazioni: tel. 059/209.531. Il bando di gara è disponibile anche sul sito internet www.provincia.modena.it.

"La rete telematica che verrà realizzata – aggiunge Bergianti – consentirà di approfondire anche l’utilizzo di nuove modalità didattiche legate all’utilizzo delle nuove tecnologie e che possono essere preziose anche al di fuori della sperimentazione. L’iniziativa, inoltre, contribuisce ad ampliare l’offerta scolastica non limitando la scelta degli studenti ai soli indirizzi disponibili nella zona di residenza".

ProprietÓ dell'articolo
data di creazione: venerdý 24 agosto 2001
data di modifica: giovedý 25 agosto 2005