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Comunicato stampa N° 628 del 05/06/2001

15 anni, un futuro e tre scelte per non farlo aspettare le novita' dell’obbligo formativo spiegate ai ragazzi

)Hai 15 anni, un futuro e tre scelte per non farlo aspettare). E’ il titolo dell’opuscolo in distribuzione in questi giorni che illustra ai ragazzi che stanno terminando l’obbligo scolastico le opportunità dell’obbligo formativo ormai in vigore. Giunti a 15 anni, infatti, i ragazzi possono scegliere tra continuare la scuola superiore, intraprendere un percorso nella formazione professionale o nel lavoro attraverso l’apprendistato.

La vera novità, però, è che fino a 18 anni avranno la possibilità di passare da un sistema all’altro senza perdere le esperienze acquisite. Questo è possibile grazie a particolari certificazioni che documentano conoscenze e competenze. Si chiamano )crediti formativi) e possono essere utilizzati per passare da una scuola all’altra, dalla scuola alla formazione, dalla formazione all’apprendistato, da un lavoro all’altro, dall’apprendistato alla formazione o alla scuola. Insomma, grazie ai )crediti formativi) si può cambiare idea senza ricominciare tutto da capo.

Sono previste anche occasioni di informazione e di confronto sui percorsi intrapresi con veri e propri piani personalizzati che permettano anche di individuare i )debiti formativi) per i quali sono previsti, come forme di )pagamento), corsi integrativi e momenti di formazione che permettano ai ragazzi di recuperare nei passaggi da un sistema all’altro le conoscenze nelle quali si è carenti.

)L’obiettivo è, naturalmente, quello di creare le condizioni perché la maggior parte dei giovani possano completare il percorso di studi – commenta Claudio Bergianti, assessore all’Istruzione e alla formazione professionale – ed è importante che oggi la legge metta a disposizione un )paracadute) che consenta di modificare con serenità le proprie scelte, di accorgersi degli errori e di non perdere tutto quando si cambia idea).

I quindicenni modenesi sono quasi cinquemila, ma il messaggio è rivolto in particolare a coloro che hanno deciso di non continuare il percorso scolastico. Lo scorso anno una sessantina scelse la formazione professionale, mentre 383 sono in condizione di lavoro. Gli interventi di formazione realizzati dalla Provincia con il Fondo sociale europeo hanno superato i tre miliardi e 600 milioni ai quali si aggiungono quelli effettuati direttamente dalla Regione.

Per chi sceglie la strada del lavoro attraverso l’apprendistato c’è oggi anche un punto di riferimento nuovo come i Centri per l’impiego per attivare moderne politiche del lavoro. )L’apprendistato si svolge nelle aziende – spiega Giorgio Razzoli, assessore al Lavoro – ma prevede anche un percorso formativo esterno in orario di lavoro (mediamente 240 ore all’anno) per imparare una lingua straniera, utilizzare il computer e approfondire i temi della sicurezza sul lavoro. E anche qui si maturano )crediti) che possono essere utilizzati anche nella scuola e nella formazione).

L’opuscolo )Hai 15 anni, un futuro e tre scelte per non farlo aspettare) è in distribuzione a tutti i ragazzi delle prime superiori, nelle scuole medie, nei Centro per l’impiego, negli Informagiovani e nelle biblioteche. E’ disponibile anche su Internet:www.provincia.modena.it. Per informazioni: 059\209.505.

ProprietÓ dell'articolo
data di creazione: martedý 5 giugno 2001
data di modifica: giovedý 25 agosto 2005