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Comunicato stampa N° 1197 del 26/10/2001

convegno sull’emigrazione modenese nel mondo
sabato 27 ottobre a concordia il caso porto real

Ha origine da Concordia la prima colonia italiana in Brasile. Secondo gli storici fu fondata nel 1875 da un gruppo di 50 famiglie di cui facevano parte 15 donne e 25 uomini emigrati da Concordia. A questa vicenda è dedicata la seconda giornata del convegno sull’emigrazione modenese che si svolge a Concordia sabato 27 ottobre (auditorium scuola di musica, in via Lenin 40).

Nella prima giornata di lavori, venerdì 26 ottobre, nella sede della Provincia di Modena, Mario Lugli, assessore provinciale alla Cultura, ha presentato il progetto per la realizzazione di un Atlante storico dell’emigrazione modenese e sono stati approfonditi i fenomeni migratori dalla montagna e in particolare il caso Capitan Pastene in Cile, sul quale è intervenuto Giuliano Muzzioli dell’Università di Modena, l’emigrazione dei braccianti tra ‘800 e ‘900 e l’emigrazione operaia modenese verso il Terzo Reich.

Nel corso del convegno a Concordia sarà presentato un libro sul caso Porto Real realizzato da Beatriz Volpato Pinto, Amedeo Osti Guerrazzi e Roberta Saccon che sarà pubblicato a metà novembre con i fondi del ministero degli Esteri e della Fondazione Cassi di Risparmio di Carpi.

In occasione dell’iniziativa il Comune di Concordia ha realizzato anche una mostra fotografica sul caso Porto Real, allestita, fino al 18 novembre nella sede del municipio in collaborazione con l’istituto per la storia della Resistenza di Modena. A Porto Real oggi vive una comunità di alcune centinaia di discendenti degli emigrati concordiesi; si sono riuniti in un’associazione e il presidente Lercio Marassi figura tra i partecipanti al convegno.

Attraverso 30 pannelli vengono raccontati la città di oggi e quella d’epoca, la storia della comunità modenese, il lavoro degli emigrati, le tradizioni che sopravvivono allo sradicamento.

I testi sono in italiano e portoghese: la mostra infatti "emigrerà" in futuro anche a Porto Real.

Orari della mostra: tutte le mattine dalle 8 alle 13; pomeriggi martedì e giovedì dalle 14,30 alle 17,30). Ingresso gratuito.

ProprietÓ dell'articolo
data di creazione: venerdý 26 ottobre 2001
data di modifica: giovedý 25 agosto 2005