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Comunicato stampa N° 756 del 02/07/2001

50 anni del consiglio provinciale di modena
giovanardi: "valorizzare ruolo di province e comuni"

Il ministro per i Rapporti con il Parlamento Carlo Giovanardi, oltre duecento tra amministratori e consiglieri che in mezzo secolo sono "transitati" nel Consiglio provinciale e numerosi rappresentanti della vita amministrativa della Provincia di Modena dal secondo dopoguerra a oggi. Sono stati questi i protagonisti della seduta straordinaria del Consiglio che ha chiuso, oggi lunedì 2 giugno, le celebrazioni del 50° anniversario dell’assemblea elettiva di viale Martiri della Libertà.

"Province e Comuni - ha dichiarato Giovanardi – sono le istituzioni che i cittadini sentono più vicine. Per questo devono essere ulteriormente valorizzate, evitando un nuovo centralismo regionale".

I lavori sono stati aperti dal presidente della Provincia Graziano Pattuzzi e dal presidente del Consiglio provinciale Livio Ruoli. Erano presenti alla cerimonia anche il sindaco di Modena Giuliano Barbolini, il prefetto Italia Fortunati, parlamentari modenesi, consiglieri regionali e sindaci.

"Occorre affrontare il completamento del processo federalista avviato dal precedente Parlamento – ha affermato Pattuzzi – e l’intero sistema delle autonomie locali attende con interesse i primi passi del Governo. Auspichiamo che la riforma in senso federalista proceda rapidamente sia come riforma costituzionale sia riforma amministrativa che con le "Bassanini" è già in fase avanzata".

Ruoli ha sottolineato che "la recente riforma delle autonomie locali ha messo in Consiglio nelle condizioni di esercitare un ruolo più definito, ma anche qualitativamente più ricco di funzioni soprattutto di indirizzo e di controllo".

Sono intervenuti anche la vicepresidente del Consiglio provinciale Antonella Orlandi e i capigruppo consiliari Mauro Cavazzuti (Democratici), Cesare Falzoni (An) e Alfredo Silvestri (Rc).

Particolarmente significativa la testimonianza di Rubes Triva – il primo vicepresidente, nel 1951, della Provincia e dal 1962 al 1972 sindaco di Modena – che ha ricordato i primi passi del nuovo ente "tra difficoltà e speranze nel difficile impegno di governare un territorio in rapida trasformazione".

Scheda informativa

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Data comunicato
2/7/2001
Numero
756
Ora
12
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ProprietÓ dell'articolo
data di creazione: lunedý 2 luglio 2001
data di modifica: giovedý 25 agosto 2005