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Comunicato stampa N° 790 del 13/07/2001

variazione di bilancio \ 1 – ok del consiglio provinciale
più entrate per oltre 1 miliardo: si investe nelle scuole

"Stiamo rispettando la tabella di marcia, il bilancio è in equilibrio, a metà anno siamo in linea con le previsioni e realizziamo oltre la metà delle entrate e il 47 per cento delle spese in programma". Lo ha detto il presidente della Provincia Graziano Pattuzzi commentando in Consiglio la delibera di Ricognizione dello stato di attuazione dei programmi che accompagna la seconda variazione generale dell’anno approvata dalla maggioranza (Ds e Margherita) con il voto contrario di tutti gli altri gruppi.

La cifra complessiva della manovra supera i 30 miliardi, ma in realtà si tratta per lo più di partite di giro. Le variazioni effettive riguardano maggiori entrate per un miliardo e 382 milioni destinate "per quasi la metà a investimenti, soprattutto in edilizia scolastica" ha sottolineato Pattuzzi. Gli interventi verranno realizzati al Muratori, al Wiligelmo, all’Iti e all’Ipsia Corni di Modena, al Meucci di Carpi, all’Allegretti di Vignola e nel polo scolastico di Sassuolo. A spese correnti, specialmente in campo culturale e per attività istituzionali, sono assegnati gli altri 738 milioni.

Le maggiori entrate sono dovute soprattutto all’addizionale per il consumo di energia elettrica (871 milioni), ai dividendi dell’azioni di Autobrennero spa (224 milioni) e all’Ipt, l’imposta sulle trascrizioni del registro automobilistico (150 milioni). Per quello che riguarda gli investimenti, sono entrati nel bilancio anche i sei miliardi di fondi regionali assegnati per interventi di manutenzione straordinaria alla rete stradale che verrà trasferita dall’Anas alla Provincia.

Sono stati individuati anche alcuni nuovi progetti che verranno realizzati in collaborazione con altri enti o società e ai quali la Provincia interviene economicamente facendo ricorso a mutui: complessivamente si tratta di oltre tre miliardi, ma la quota per il 2001 è di soli 200 milioni: si va dalle pensiline per le fermate extraurbane dei bus agli strumenti di informazione per gli utenti dei servizi di trasporto pubblico, dai contribuiti per le facoltà universitarie di Ingegneria e Umanistica al Fondo per incentivare gli interventi di piccola manutenzione nel territorio dei comuni danneggiati dalle avversità atmosferiche.

"Dal 2001 per noi è più conveniente l’accesso ai mutui della Cassa depositi e prestiti – ha ricordato Pattuzzi – visto che nel 2000 non solo abbiamo rispettato il patto di stabilità che ci dava diritto a uno "sconto" sugli interessi dello 0,5 per cento, ma grazie al perfetto equilibrio finanziario siamo entrati a far parte del club degli enti "virtuosi" ai quali spetta uno sconto dell’1 per cento".

ProprietÓ dell'articolo
data di creazione: venerdý 13 luglio 2001
data di modifica: giovedý 25 agosto 2005