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Comunicato stampa N° 332 del 19/4/2010

osservatorio appalti \ 1 – il rapporto sul 2009

3 su 4 a ditte locali, ma cresce il rischio infiltrazioni

Nel 2009 ogni quattro appalti pubblici nel territorio provinciale, tre sono stati assegnati a ditte modenesi per un valore complessivo di 105 milioni su di un totale di 177 milioni di euro; altre imprese della regione hanno ottenuto lavori per 44 milioni. Considerando solo i lavori di valore superiore al milione di euro, la quota assegnata a imprese della regione supera il 90 per cento. Eppure il mercato modenese, che rimane su livelli alti nonostante la crisi (i 177 milioni sono relativi a 613 appalti pubblici, mentre i lavori privati sono stati 1.154 per 391 milioni di euro), risulta sempre più appetibile per ditte di altre regioni. Un'attenzione accompagnata da segnali preoccupanti come il calo di lavoratori e di imprese modenesi attive, a fronte di segnali di aumento del lavoro nero, che fanno crescere la preoccupazione per il rischio di concorrenza sleale e di infiltrazioni della criminalità organizzata.

E' la fotografia che emerge dal Rapporto 2009 dell'Osservatorio provinciale degli appalti, attivo dal 1999 su iniziativa di Provincia e Comune di Modena. Proprio ai dieci anni di attività dell'Osservatorio è dedicato mercoledì 21 aprile il convegno "Trasparenza in cantiere" (comunicato n. 333) nel corso del quale è prevista anche una tavola rotonda su "cultura della legalità e sicurezza" alla quale interverranno il sindaco Giorgio Pighi e il procuratore Vito Zincani, insieme a rappresentanti delle organizzazioni imprenditoriali. Le conclusioni sono affidate al presidente della Provincia Emilio Sabattini.

«L'attività di prevenzione svolta in questi anni attraverso il monitoraggio dei cantieri pubblici e delle imprese - afferma Egidio Pagani, assessore provinciale a Infrastrutture e Sviluppo delle città e del territorio - è stata efficace, così come la formazione degli operatori ha permesso di qualificare il lavoro delle stazioni appaltanti e la collaborazione con gli enti che hanno responsabilità nel settore ha consentito di intensificare e migliorare i controlli». Il protocollo d'intesa alla base dell'attività dell'Osservatorio, un'iniziativa unica a livello nazionale con queste caratteristiche, è stato sottoscritto, infatti, anche da Prefettura, Direzione provinciale del lavoro, Inps, Inail, Asl, sindacati, associazioni imprenditoriali e Casse edili.

Per l'assessore Pagani, però, «ora, di fronte ai rischi di infiltrazione delle mafie nel nostro tessuto economico, bisogna sviluppare ulteriori "anticorpi": dai controlli sui subappalti all'utilizzo sempre più frequente, almeno nelle opere più importanti, del criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa invece del massimo ribasso». Si tratta di gare più complesse da gestire ma che offrono migliori garanzie di qualità del prodotto (comunicato n. 334).

«Trasparenza, procedure di qualità per permettere una concorrenza leale nella partecipazione alle gare e coordinamento tra gli enti deputati al controllo sono stati finora i cardini dell'Osservatorio sugli appalti» sottolinea l'assessore ai Lavori pubblici del Comune di Modena Antonino Marino.

«In particolare, per rendere più efficaci le ispezioni, il Comune ha assegnato alla Polizia municipale il compito degli accertamenti amministrativi nei cantieri privati e la verifica della presenza di imprese in regola con la prevenzione degli infortuni. Poiché le mafie tendono a infiltrarsi anche nel nostro territorio - prosegue Marino - servono nuovi indicatori per rendere più efficace l'azione di prevenzione e controllo. Penso alla possibilità di allargare l'attività di monitoraggio alle imprese edili della provincia per conoscerne la composizione, l'origine e la provenienza e alla possibilità di apprendere in modo tempestivo anche gli appalti di importi inferiori a 150 mila euro».

Scheda informativa

Scheda informativa
Data comunicato
19/4/2010
Numero
332
Ora
14.00
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Ufficio di riferimento
ufficio: ·› Area Amministrativa
··› Servizio Affari Generali e Polizia Provinciale
···› Ufficio Stampa
ProprietÓ dell'articolo
autore: Ufficio stampa
data di creazione: lunedý 19 aprile 2010
data di modifica: lunedý 19 aprile 2010