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Comunicato stampa N° 1197 del 1/12/2010

finale emilia, impianto biomasse e ambiente
vaccari: ”tutte le tutele, solo scarti agricoli”

«L'impianto a biomasse di Finale Emilia garantisce tutte le tutele dal punto di vista ambientale e smentisco categoricamente che in futuro possa bruciare rifiuti diversi dal sorgo o da scarti agricoli». Lo afferma Stefano Vaccari, assessore all'Ambiente della Provincia di Modena, rispondendo alle affermazioni apparse sulla stampa dei rappresentanti del comitato "Bassa Così" a proposito di rischi per la salute dovuti all'impatto ambientale del nuovo impianto che sorgerà nell'area dell'ex zuccherificio di Finale Emilia.

«Nell'autorizzazione rilasciata dalla Provincia - aggiunge Vaccari - abbiamo previsto oltre 130 prescrizioni, di cui la maggior parte dedicata proprio alla riduzione ulteriore delle emissioni in atmosfera».

La Provincia ha chiesto di migliorare sistemi e gestione ambientale, con una attenzione particolare all'abbattimento dei fumi; previsto, inoltre, un sistema di rilevazione e registrazione in continuo delle emissioni. La ditta, inoltre, ha l'obbligo di documentare periodicamente le tipologie e provenienza della biomassa, oltre a osservare una serie di prescrizioni sulle modalità gestionali che, sottolinea Vaccari, «consentono di verificare puntualmente l'andamento dell'impianto che, comunque, non presenta particolari criticità ambientali. L'idea è quella di produrre energia elettrica con le biomasse, allestendo una filiera corta in grado di coinvolgere i terreni, le aziende agricole e tutte organizzazioni professionali con un beneficio economico per tutto il territorio, tenendo conto che sarà possibile bruciare anche gli scarti agricoli».

Il progetto è frutto di un accordo per la riconversione dell'ex zuccherificio, a cui ha partecipato anche la Provincia, che ha permesso la salvaguardia di 50 posti di lavoro.

Attraverso un investimento di Italia Zuccheri di oltre 50 milioni di euro sarà  realizzata una centrale elettrica da 12,5 megawatt costituita da una caldaia ad alte prestazioni e da un ciclo termico avanzato alimentato con biomasse di origine agricola coltivate in un raggio massimo di 50 chilometri per garantire la filiera corta.

Scheda informativa

Scheda informativa
Data comunicato
1/12/2010
Numero
1197
Ora
18
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Ufficio di riferimento
ufficio: ·› Area Amministrativa
··› Servizio Affari Generali e Polizia Provinciale
···› Ufficio Stampa
ProprietÓ dell'articolo
autore: ufficio stampa
data di creazione: mercoledý 1 dicembre 2010
data di modifica: mercoledý 1 dicembre 2010