News

News

Salta il men¨ di navigazione, vai al contenuto principale (Corpo centrale)
ti trovi in: News | · News · News 2009

20 novembre 2009

Interventi di riqualificazione nel Parco dei Sassi e in altre aree protette

Con le risorse del Piano di Azione ambientale 2008-2010, l'area del Parco dei Sassi di Roccamalatina nel comune di Zocca viene riqualificata con alcuni interventi di pregio, tra cui la sistemazione del borgo medievale di Montecorone. Previsti interventi nelle aree protette modenesi per 1,3 milioni di euro.

Immagine corrente
Il borgo medievale di Montecorone di Zocca viene interessato da un intervento di riqualificazione, che prevede la sistemazione della piazzetta antistante la chiesa parrocchiale dedicata ai santi Giustina e Cipriano, nonchè l'allestimento sul vicino Sasso di S.Andrea di un punto di osservazione panoramico con cannocchiale, per l'avvistamento degli uccelli e non solo. L'antichissimo borgo di Montecorone, arroccato su un cucuzzolo che emerge al centro di una conca verde di intatta bellezza, costituisce una delle vedute di maggior fascino della montagna modenese, e rimane uno dei borghi più suggestivi e meglio conservati di tutto l'Appennino tosco-emiliano.

L'intervento viene realizzato dal Parco dei Sassi di Roccamalatina con le risorse messe a disposizione dalla Provincia di Modena e dalla Regione Emilia Romagna nell'ambito del Piano di azione ambientale 2008-2010.

Sempre nella zona entrata nel 2008 nel Parco dei Sassi, la Provincia ha deciso di finanziare anche l'acquisto di parte del Sasso di S.Andrea, area di particolare valore naturalistico, e di realizzare a Montalbano di Zocca una struttura prefabbricata in legno destinata ad ospitare un punto informativo sul Parco e che può essere utilizzata come spazio civico dai cittadini della frazione. Per tutti questi interventi la spesa complessiva pevista è di oltre 730 mila euro.

«Si tratta di risorse - spiega Stefano Vaccari, assessore provinciale all'Ambiente - messe a disposizione del Parco per migliorare l'offerta turistica e tutelare le emergenze storiche e naturali in particolare nella zona del comune di Zocca entrata di recente all'interno del Parco. Una dimostrazione concreta che l'ingresso nel Parco offre nuove opportunità di accedere a risorse finanziarie con un beneficio per l'economia della zona».

L'ampliamento del Parco regionale dei Sassi di Roccamalatina risale all'1 ottobre 2008, con decisione presa dal Consiglio provinciale. Il provedimento ne ha raddoppiato la superficie, passata da da 1119 ettari a 2.300, per comprendere alcuni dei siti di interesse storico e naturalistico di maggior pregio nella zona, come i borghi storici di Montecorone e Montalbano, i boschi del Monte della Riva, il Bosco delle Tane e il Sasso di S.Andrea, tutte località nel comune di Zocca. In tale occasione sono entrate nel Parco anche alcune emergenze nel comune di Marano sul Panaro, come i prati e i boschi del Parco faunistico di Festà e il Centro naturalistico le Cince. Con l’approvazione definitiva dell'ampliamento del parco dei Sassi la Provincia ha ridotto alcuni vincoli urbanistici per favorire il recupero a fini abitativi degli edifici ex agricoli. E' stata introdotta anche la possibilità di recuperare questi edifici per attività non residenziali ma compatibili con la tutela del territorio.

Oltre alle risorse per il Parco dei Sassi, la Provincia ha deciso di recente di finanziare una serie di interventi di conservazione, ripristino di habitat naturali e sistemazione dei sentieri nel Parco del Frignano tra cui spiccano i lavori sul sentiero 445 Grande ippovia dell'Appennino, di interesse strategico per il Parco, e sui percorsi escursionistici a Doccia-Rio Cella a Fiumalbo con un costo complessivo di oltre 500 mila euro che viene sostenuto anche dal Fondo verde della Provincia di Modena finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.

Previsto infine un finanziamento alla Comunità montana del Frignano per la riqualificazione di aree forestali e il recupero di un antico metato nella riserva naturalistica di Sassoguidano a Pavullo. Complessivamente la Provincia ha stanziato oltre 110 mila euro in grado attivare già dai prossimi mesi, anche grazie alle risorse regionali, investimenti nelle aree protette modenesi per oltre un milione e 395 mila euro.
ProprietÓ dell'articolo
autore: Editoria e Web
fonte: Ufficio Stampa
data di creazione: venerdý 20 novembre 2009
data di modifica: venerdý 20 novembre 2009