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9 novembre 2009

Sguardi d'autore

Per celebrare il ventennale del Museo della Bilancia di Campogalliano 36 modenesi illustri diventano protagonisti di un libro e di una mostra, visitabile dall'11 novembre 2009 al 9 maggio 2010.

Immagine corrente

Il Museo della Bilancia di Campogalliano compie vent'anni e per l'occasione "pesa" anche il suo territorio con le parole e gli scritti di 36 personaggi illustri della zona. Questi modenesi di "peso" sono diventati i protagonisti di un libro e di una mostra intitolati "Sguardi d'autore".

I 36 modenesi coinvolti nell'iniziativa sono (in ordine alfabetico):

  • Claudio Ansaloni, viaggiatore
  • Stefano Baldini, maratoneta
  • Mariangela Bastico, politico
  • Sandro Bellei, giornalista e storico della gastronomia
  • Roberto Bernardini, comandante dell'Accademia militare di Modena
  • Alberto Bertoni, poeta
  • Massimo Bottura, chef
  • Elisa Cusma, atleta
  • Guido De Maria, umorista e pubblicitario
  • Pietro Ferrari, presidente di Confindustria
  • Franco Fontana, fotografo
  • Mauro Forghieri, progettista di F1
  • Vania Franceschelli, dama del tortellino 2009
  • Mirella Freni, soprano
  • Lorenzo Frignai, liutaio
  • Antonio Giacobazzi, presidente Donelli vini
  • Luigi Guicciardi, scrittore
  • Raina Kabaivanska, soprano
  • Luca Lombroso, meteorologo
  • Andrea Lucchetta, pallavolista
  • Valerio Massimo Manfredi, archeologo e scrittore
  • Anna Marchetti, stilista
  • Modena City Ramblers, gruppo musicale
  • Giuseppe Pederiali, scrittore
  • Emilio Rentocchini, poeta
  • Paolo Seganti, attore e scrittore
  • Guido Silvestri (in arte Silver), fumettista
  • Daniele Soragni, giornalista
  • Aldo Tomasi, rettore Università Modena e Reggio Emilia
  • Maurizio Torreggiani, presidente della Camera di Commercio
  • Sauro Torricelli, vernacolista e interprete di Sandrone
  • Erio Tosatti, scienziato
  • Franco Trevisi, attore
  • Franco Vaccari, artista
  • Erica Villa, primario di Gastroenterologia
  • Teri Weikel, danzatrice e coreografa.

Per la realizzazione del progetto i 36 protagonisti hanno visitato il Museo della Bilancia, hanno scelto ciascuno uno strumento godendosi con calma gli oggetti in esposizione, sono stati fotografati e intervistati sulla base di tre semplici domande: "In amore serve il bilancino?", "Nella vita professionale da che parte far pendere il piatto della bilancia?", "Quale bilancia usa per conciliare affetti, impegni e interessi personali?". Dal materiale raccolto sono stati realizzati il volume e la mostra.

Mercoledì 11 novembre alle 17.30 presso l'Accademia militare di Modena è in programma la presentazione del libro. Partecipano tra gli altri il comandante generale dell'Accademia, il generale Roberto Bernardini, Elena Malaguti, assessore provinciale alla Cultura, Stefania Zanni, sindaco di Campogalliano, Ermanno Zanotti, presidente di Libra 93, Giulia Luppi, direttrice del Museo della Bilancia, Roberto Barbolini, scrittore e giornalista. Il libro, curato da Giulia Luppi, Lia Apparuti e Daniela Moscatti, con l'introduzione di Roberto Barbolini e le foto di Giorgio Giliberti, è un "made in Modena" che unisce i racconti scritti dai protagonisti, le loro fotografie e gli approfondimenti sia sulle bilance scelte da ciascuno come strumento per suscitare il ricordo di un momento significativo della loro vita, che sulle biografie dei protagonisti.

Nella stessa giornata alle 19.30 viene poi inaugurata la mostra allestita nelle sale del Museo della Bilancia a Campogalliano. Per gli spostamenti dall'Accademia militare al Museo della Bilancia è previsto un servizio bus gratuito a prenotazione obbligatoria (tel. 059 527133). La serata si conclude alle 20.30 presso l'oratorio di San Rocco con un buffet ai sapori tradizionali. Come il libro, l'esposizione propone i ritratti d'autore dei 36 visitatori "speciali" del museo insieme alla bilancia che hanno scelto come "coprotagonista", con le videointerviste realizzate per l'occasione e alcune postazioni interattive. La mostra "Sguardi d'autore" rimane visitabile fino al 9 maggio, nel normale orario di apertura del museo, ovvero dal lunedì al venerdì su prenotazione, il sabato e i festivi dalle 10 alle 12,30 e dalle 15 alle 18,30. L'ingresso costa 5 euro.

«L'arte del pesare è antica quanto l'uomo - spiega Stefania Zanni - e ha avuto una straordinaria evoluzione. Il Comune ha ritenuto un dovere, per un territorio che ospita aziende che ancora oggi producono bilance e sono presenti nel mercato internazionale, fare del ventennale di un museo, che è diventato un punto di riferimento nazionale, un momento di conoscenza e di comunicazione».

«Come dimostra anche questa iniziativa - commenta Elena Malaguti - il Museo della Bilancia è un'istituzione particolarmente dinamica, aperta verso la città e verso la scuola e i giovani con cui ha saputo dialogare in tutti questi anni. Un buon esempio di come, mantenendo alto il profilo, si possa riuscire a diventare punto di attrazione pur non essendo centrale come collocazione».

Il Museo della Bilancia di Campogalliano nasce nel 1989 da un nucleo di strumenti già raccolti in mostra permanente dal 1983. Unico in Italia, il museo raccoglie oltre seimila reperti che documentano la storia della pesatura dall'epoca romana ai giorni nostri: bilance, bascule, stadere e un ricco patrimonio documentario di manifesti, cataloghi, libri, stampe originali e riproduzioni fotografiche di materiali d'epoca. Dal 1991 è anche centro di documentazione, con il compito di raccogliere, organizzare e diffondere materiale documentario, e dal 1993 collabora con Libra 93, l'associazione culturale nata dal sodalizio tra il Comune di Campogalliano e la Società cooperativa bilanciai per gestire attività e ricerche in campo storico e meterologico. Da oltre 50 anni la Coop Bilanciai è un'azienda che si occupa di pesatura industriale, per il commercio al dettaglio, di precisione e da laboratorio. La sede museale, situata nel cuore del centro abitato in via Garibaldi 34/A, propone un nucleo di circa 250 strumenti funzionali ai percorsi i cui allestimenti cambiano, variando il volto del museo e delle sue sette sezioni: "Pesare il mondo", "Labirinto dei fenomeni" nel quale si può sperimentare in video e dal vivo il funzionamento di vari tipi di bilancia, "Galleria dei mestieri e delle professioni", "Canale della Storia", "Innovazione e industria", "Campogalliano: città della Bilancia", "Galleria delle bascule e delle grandi stadere". Il museo ha promosso nel tempo diverse mostre interattive come "Il peso dell'idrogeno", "Il mistero della gravità", "La luce in tasca", "I moti dell'ingegno", e la manifestazione "I giorni della bilancia".

Per informazioni:
tel. 059.527133
email infomuseo@museodellabilancia.it

ProprietÓ dell'articolo
autore: Editoria e Web
fonte: Ufficio Stampa
data di creazione: lunedý 9 novembre 2009
data di modifica: lunedý 30 novembre 2009