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Comunicato stampa N° 148 del 1/4/2019

Case famiglia per anziani\1 - Via al monitoraggio
Incontro CTSS e sindacati, "servono regole"

Avviare un monitoraggio delle Case famiglia per anziani presenti nel territorio modenese, con l'obiettivo di garantire un servizio migliore e maggiori controlli sulla loro gestione, evitando abusi. Lo chiede la Conferenza territoriale sociale e sanitaria, con una lettera alle Unioni dei Comuni, ente che, tra l'altro, si occupa dei servizi sociali in forma associata per conto dei Comuni, scaturita nel corso di un incontro con le organizzazioni sindacali Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil che si è svolto lunedì 1 aprile nella sede della Provincia, con la partecipazione dei copresidenti Gian Carlo Muzzarelli e Alberto Bellelli.

Nella lettera si chiede alle Unioni di collaborare per fornire un quadro completo sul numero delle strutture presenti sul territorio, esploso in questi ultimi anni,  e si  chiede di adottare un regolamento per la disciplina delle Case famiglia per anziani e disabili adulti, sulla falsariga di quello approvato lo scorso anno dal Comune di Modena che contiene precise indicazioni su carta dei servizi, requisiti strutturali, organizzativi e degli ospiti, vigilanza e sanzioni.

Queste strutture, infatti, offrono un servizio delicato e di grande importanza sociale, tenuto conto del progressivo invecchiamento della popolazione (vedi comunicato n.149).

Nel corso dell'incontro i rappresentanti sindacali dei pensionati Sauro Serri (Cgil), Sergio Davoli (Cisl) e Fernando Malavolti (Uil) hanno illustrato un documento dove si manifesta «preoccupazione per i recenti episodi emersi in alcune località della regione con maltrattamenti ai danni di anziani ospiti nella Case famiglia, strutture destinate per legge ad accogliere in un contesto famigliare fino a sei anziani autosufficienti o con lieve grado di non autosufficienza».

Per questo i sindacati hanno chiesto alla Conferenza e all'Ausl di monitorare il fenomeno e promuovere una regolamentazione uniforme sul territorio provinciale per migliorare qualità e controlli nelle strutture e se necessario reprimere eventuali abusi.

Scheda informativa

Scheda informativa
Data comunicato
1/4/2019
Numero
148
Ora
12
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ProprietÓ dell'articolo
autore: ufficio stampa
data di creazione: martedý 2 aprile 2019
data di modifica: giovedý 4 aprile 2019