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Comunicato stampa N° 989 del 28/7/2008

“vacanze coi fiocchi”\4 - report incidenti stradali
nel 2007 cresciute le vittime, emergenza motociclisti

L’Osservatorio provinciale sulla sicurezza ha poi  completato ed approfondita l’analisi dei dati del 2007. Quell’anno in Provincia di Modena sono stati registrati 3.630 incidenti stradali, nei quali hanno perso la vita 77 persone e 4.884 sono state ferite, con un aumento rispetto al 2006 quando si registrarono 66 morti; calano invece, anche se solo leggermente, i feriti che nel 2006 sono stati 5.043.

Mentre nel 2006 la maggior parte delle vittime sono stati utenti deboli (pedoni, ciclisti e ciclomotori), nel 2007 la maggioranza assoluta dei deceduti era a bordo di un’automobile (39 morti contro 25 del 2006).

In forte crescita per numero di morti sono i motociclisti con 19 morti nel 2007 rispetto ai nove del 2006 e addirittura uno in più rispetto al picco registrato nel 2005. Il dato è determinato anche dal rischio di mortalità per i motociclisti in caso di incidente che è di 4,8 volte superiore a quello di un automobilista.

I pedoni morti nel 2007 sono stati nove (di cui due in autostrada) e 254 feriti, nel 2006 erano stati 11 con 256 feriti; i ciclisti vittime di incidenti stradali sono stati cinque (nel 2006 erano 12) con 522 feriti (un ferito su dieci è un ciclista).

La principale causa di incidenti in Provincia di Modena si è confermata la guida distratta o indecisa, a cui si possono attribuire 1.025 incidenti, 15 morti e 1.404 feriti. Segue il mancato rispetto di segnali che obbligano a dare la precedenza.

Il più alto rapporto di mortalità si ha negli incidenti causati dall’eccesso di velocità. In particolare si rileva che un terzo circa dei decessi del 2007 sono imputabili a cause collegate alla velocità. Tra le altre cause più ricorrenti spiccano il mancato rispetto di uno stop (746 incidenti con cinque morti) il mancato rispetto della distanza di sicurezza (229 incidenti con due morti) e la guida contromano (124 incidenti con quattro morti).

La guida in stato di ebbrezza risulta ufficialmente la causa di tre morti e 81 feriti (dato in genere sottostimato in quanto tengono conto delle rilevazioni al momento dell’incidente e non delle eventuali analisi eseguite successivamente).  

Per quanto riguarda le fasce di età emerge quella dei neopatentati tra i 18 e 1 23 anni con 650 feriti e otto morti, dati in aumento rispetto al 2006. Infine i mesi con più vittime sono luglio e aprile; gli incidenti avvengono in gran parte in  ambito urbano, mentre i autostrada nel 2007 si sono verificati 159 incidenti con 277 feriti e 11 morti. In ambito extraurbano le strade con più morti sono state la provinciale 2 Panaria bassa a Bomporto, la Nuova estense a Maranello, la Vignolese a Spilamberto e il Canaletto a Modena; i tratti urbani più pericolosi sono stati la  Nonantolana e la via Emilia a Modena; pericolose sono le fasce orarie dalle 8 alle 9 e tra le 12 e le 14, ma il picco di massima incidentalità è raggiunto alle 18.

Nelle notti del fine settimana sono morte per incidenti stradali nove persone (una in più rispetto al 2006). Tre di questi avevano meno di 35 anni, gli altri sei tra i 35 e 64 anni. La maggior parte dei feriti (in tutto 286) sono giovani con meno di 34 anni.   

 

 

Scheda informativa

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Data comunicato
28/7/2008
Numero
989
Ora
18
chiusura della tabella
Ufficio di riferimento
ufficio: ·› Area Amministrativa
··› Servizio Affari Generali e Polizia Provinciale
···› Ufficio Stampa
Proprietà dell'articolo
autore: ufficio stampa
data di creazione: lunedì 28 luglio 2008
data di modifica: lunedì 28 luglio 2008