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15 novembre 2007

Sesta Conferenza provinciale del Volontariato

Sabato 24 novembre i rappresentanti delle associazioni del volontariato e degli enti locali modenesi si incontrano per progettare il proprio futuro insieme. In programma l'Elezione del Comitato Paritetico, si presenta una fotografia del settore secondo i dati del Registro Provinciale delle Organizzazioni di volontariato, si valutano le prospettive in attesa della Conferenza Regionale.

Immagine corrente
La sesta Conferenza Provinciale del Volontariato è in programma sabato 24 novembre alle 9.30, presso l'Aula Magna del Liceo Muratori in Viale della Cittadella 50 a Modena. Si tratta di un summit che riunisce i rappresentanti delle associazioni iscritte al Registro provinciale del Volontariato, insieme ai rappresentanti degli Enti locali e degli altri enti interessati.

Intervengono tra gli altri Cecilia Donaggio, sottosegretario al ministero della Solidarietà sociale, Emilio Sabattini, presidente della Provincia, Giorgio Pighi sindaco di Modena, e Maurizio Guaitoli, assessore provinciale alla Sanità e alle politiche sociali.

La Conferenza provinciale viene indetta nell'ambito della preparazione della Conferenza Regionale sul Volontariato in programma il 19 gennaio 2008 a Ravenna. Nei mesi di novembre e dicembre, in ogni provincia emiliana si svolgono Conferenze come questa, nelle quali ci si confronta su come favorire la partecipazione del volontariato ai processi di programmazione del sistema dei servizi sociali e su quali forme di rappresentanza e supporto siano più efficaci, a tutti i livelli, regionale, provinciale e distrettuale. Il tutto partendo da una ricognizione puntuale del fenomeno dell'associazionismo nei vari territori.

"La conferenza provinciale - afferma l’assessore provinciale alla Sanità, Politiche Sociali, Associazionismo e Volontariato Maurizio Guaitoli – rappresenta una tappa fondamentale di questo percorso in cui sarà richiesto a tutti gli attori coinvolti, a partire dai volontari, di portare il proprio contributo di analisi e di proposta. E’ certo che il volontariato modenese, proseguendo nello spirito di solidarietà verso i più deboli, di promozione dei diritti, di salvaguardia dei valori ambientali e culturali, saprà rappresentare un ruolo di primo piano nel sistema integrato dei servizi socio-sanitari territoriali".

Uno degli appuntamenti fondamentali della giornata è l'Elezione del Comitato Paritetico Provinciale del Volontariato, un organismo chiamato a svolgere un costante raccordo e confronto tra il volontariato e gli enti locali con funzioni di proposta, di impulso, di sensibilizzazione, di verifica e di valutazione.
Il Comitato Paritetico è composto dall'Assessore alla Sanità, Politiche Sociali, Associazionismo e Volontariato della Provincia, da sette Assessori nominati dai Sindaci dei Comuni Capo Distretto o loro delegati, da otto rappresentanti eletti dalle Organizzazioni di Volontariato, iscritte e non al Registro Provinciale.
Le associazioni del volontariato possono presentare le loro candidature entro le ore 12 di venerdì 23 novembre al servizio Politiche sociali della Provincia di Modena, via Costellazioni 180 (fax 059-209017).

Nel corso della Conferenza provinciale vengono descritte anche le principali caratteristiche delle organizzazioni di Volontariato della provincia di Modena. I dati presentati sono elaborati sulla base delle informazioni contenute nel Registro Provinciale, attualmente sottoposto a revisione.

Alla data del 31 agosto 2007 nel territorio provinciale sono presenti 335 organizzazioni di volontariato, con un incremento di quasi il 50% rispetto al 1999, quando ne risultavano iscritte al Registro 228.

Il 36% delle organizzazioni è concentrato nel Comune di Modena, il rimanente 65% si distribuisce tra gli altri sei distretti della provincia (Carpi, Castelfranco Emilia, Mirandola, Pavullo, Sassuolo, Vignola).

Il numero di associazioni ogni 10.000 abitanti, un indice di densità che in parte può fornire una misura sulla maggiore propensione degli abitanti di un territorio ad associarsi, vede il distretto di Pavullo davanti a tutti con 8 associazioni ogni 10.000 abitanti, seguito da Modena con 6, Mirandola e Vignola con 5.

Secondo i dati del Registro provinciale, il numero assoluto di volontari ammonta a 15.498 persone, che corrispondono al 2,3% della popolazione. Ogni 40 cittadini di età superiore ai 14 anni uno aderisce ad un’associazione di volontariato.

Per quanto riguarda la distribuzione settoriale, il volontariato modenese ha una caratterizzazione prettamente sanitaria (41%) e socio-assistenziale (27%), in linea con l'andamento nazionale. Il 13% delle associazioni promuove la tutela dei diritti, l’8% si occupa della tutela ambientale, il restante 11% è distribuito tra protezione civile, organizzazioni che svolgono attività ricreative ed educative e quelle operanti nell’ambito culturale.
Gli ambiti di intervento più diffusi nel sanitario sono quello dei donatori (sangue, organi, tessuti, etc.), circa il 45% del settore, e quello del soccorso-trasporto infermi con il 30%. Nell’area socio-assistenziale gli ambiti prevalenti sono l’assistenza all’handicap con il 34%, la maternità-infanzia con il 22% e gli anziani con il 11%.

I volontari sono soprattutto di sesso maschile nei settori sanità, protezione civile, ricreazione e promozione del volontariato. Prevalgono invece le donne nei settori sociale, sport, religione, tutela dei diritti e istruzione.

A livello dimensionale, la maggioranza relativa delle associazioni si ha nella classe da 11 a 20 addetti, il 66% delle organizzazioni hanno comunque al massimo 30 volontari e solo il 15,9% supera i 60 volontari.

Inoltre, il 46,6 per cento delle organizzazioni di volontariato opera a livello sovracomunale e il 70 per cento è impegnato in almeno due ambiti d’attività.

Interessante infine anche il confronto dei dati provinciali a livello regionale. In termini assoluti, il numero di associazioni, così come il numero di volontari, colloca la provincia di Modena ai vertici del volontariato regionale, al secondo posto dietro alla provincia di Bologna. Se tuttavia si rapporta il numero di associazioni alla popolazione, la graduatoria si inverte e la provincia di Modena risulta, ancora dopo Bologna, quella con meno organizzazioni ogni 10.000 abitanti (dati 2003).

Documentazione allegata

Allegati

Il programma della sesta Conferenza Provinciale del Volontariato
data dell'ultimo aggiornamento: giovedý 22 novembre 2007
conferenza-volontariato.pdf (151Kb)
ProprietÓ dell'articolo
autore: Editoria e Web
fonte: Ufficio Stampa
data di creazione: giovedý 22 novembre 2007
data di modifica: giovedý 22 novembre 2007