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30 ottobre 2007

Fiera di San Martino

A Bomporto dal 3 all'11 novembre si svolge la tradizionale festa autunnale dedicata al lambrusco di Sorbara e agli altri prodotti tipici locali. In programma la fiera mercato, spettacoli, animazioni e tante iniziative culturali.

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In Italia sono parecchie le sagre, le fiere paesane e le feste che si tengono intorno all'11 novembre, il giorno di San Martino. Oltre che al culto del santo, questa data è legata alla cosiddetta estate di San Martino, un periodo in cui la tradizione agricola prevede che si verifichino condizioni climatiche di bel tempo e relativo tepore, nel bel mezzo della stagione autunnale.

Nel comune modenese di Bomporto, la Fiera di San Martino è l'appuntamento più importante dell'anno. E' una festa che ha quasi cento anni, in cui si celebrano i prodotti agricoli tipici dell'autunno, in particolare l'uva e il vino prodotto nella zona, il lambrusco DOC di Sorbara. Nella Fiera di San Martino di Bomporto la mostra mercato del lambrusco e le relative degustazioni sono certamente in primissimo piano. Tutti sanno che in questa occasione è possibile bere in piazza il vino novello e mangiare le caldarroste in compagnia, ma la festa non è solo questo: per otto giorni, da sabato 3 a domenica 11 novembre viene allestita un'ampia programmazione di spettacoli, iniziative e animazioni di vario genere, che hanno luogo al Teatro Tenda, nelle vie e nelle piazze del paese. La Fiera di San Martino è una manifestazione che coinvolge nell'organizzazione tutta la comunità bomportese: le istituzioni, ma anche le realtà produttive, le tante associazioni sportive, culturali e di volontariato. Non per niente lo slogan scelto è "La fiera di tutti".

La Fiera di San Martino riesce ad attirare a Bomporto ogni anno migliaia di visitatori dai comuni e dai territori limitrofi: molti possono approfittare dell'occasione per acquistare scorte di lambrusco di Sorbara per tutta la stagione, ma nella visita si può anche cogliere l'opportunità per conoscere meglio la storia di questo paese, e scoprire interessanti aspetti culturali. La storia di Bomporto (da Buon Porto) è strettamente connessa a quella dei corsi d'acqua che attraversano il suo territorio, il canale Naviglio, i fiumi Secchia e Panaro. Il borgo si è sviluppato intorno alla torre del faro grazie all'intenso traffico fluviale che collegava Modena con Venezia e con l'Adriatico. La struttura architettonica più significativa è la Darsena, fatta costruire nella seconda metà del XVIII secolo dal duca di Modena Francesco II d'Este. Ancora oggi si possono ammirare le Porte Vinciane, costruite per consentire il blocco dell'afflusso del canale Naviglio sul Panaro quando quest'ultimo supera un certo livello. L'azionamento delle porte è completamente automatico e si basa su un principio idraulico studiato da Leonardo da Vinci.

Nel programma della Fiera di San Martino l'evento enogastronomico principale è legato al lambrusco di Sorbara, così importante per l'economia della zona. La centrale Piazza Roma diventa "Borgobuono – un borgo da gustare", con uno stand di degustazione enologica, denominato "E’ lambrusco!", curato direttamente da otto produttori vitivinicoli bomportesi. In altri stand di questo spazio enogastronomico c'è poi la possibilità di degustare piatti tipici quali tagliatelle alla solarese, gnocco fritto, crescentine tigelle e crostate tradizionali, preparati dai volontari di associazioni bomportesi.
Alla cultura del lambrusco e del buon bere sono legati due incontri divulgativi: domenica 5 alle 17,30 il direttore della rivista Terre del vino Paolo Corbini interviene sul tema "Bomporto, citta' del vino". Domenica 11 alla stessa ora è invece protagonista l'artista sommelier Barbara Brandoli che si cimenta sul tema "Il racconto del vino".
Il vino lambrusco è protagonista anche degli indovinelli, aforismi, barzellette e poesie di Luciano Pignatti, l'artista bomportese famoso soprattutto per il suo teatro dei burattini. Domenica 4 e sabato 10 novembre alle 18.30 in piazza Roma Pignatti interpreta per l'occasione la maschera di Sandrone Pavironico.

La tradizionale distribuzione gratuita di caldarroste, lambrusco e vin brulè è prevista alle 14.30 del giorno di S.Martino domenica 11 novembre, mentre sempre sotto il profilo enogastronomico martedì 6 novembre alle 21 presso la Sala del Consiglio Comunale si svolge la tradizionale iniziativa sull’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena: in un incontro con il Presidente del Consiglio provinciale e Gran maestro della Consorteria dell'ABTM Luca Gozzoli si parla dell'avviamento e conduzione di una acetaia tradizionale. Ad un altro prodotto tipico locale, il Parmigiano Reggiano, è invece dedicata la mostra fotografica itinerante nelle vetrine dei negozi curata dal Fotoclub Il Naviglio.

Per i più giovani, la Fiera di san Martino propone al Teatro Tenda il "Villaggio Movida" uno spazio curato da Luca Bello, ideatore e conduttore della trasmissione televisiva Tempi duri, in onda nel circuito delle tv locali. Tutte le sere escluso il lunedì 5, dalle 19 nei giorni feriali e dalle 15 la domenica, Villaggio Movida propone dj, piano bar, stuzzicheria messicana, musica dal vivo, una Serata Rockabilly con auto e moto d'epoca, una gara canora intitolata S.Martino, la musica di Stefano Solieri, gruppi cover, esibizioni di scuole di ballo, danza del ventre, shiatsu e altre discipline orientali, tattoo e molto altro ancora.

Sul palco del Teatro Tenda si esibiscono anche numerosi gruppi musicali. Sabato 3 si inizia con la calda voce degli anni 60 di Michele, nei giorni successivi si prosegue con Franco Bagutti, Mauro Levrini, il liscio dell'Orchestra Castellina Pasi. Musica in piazza invece domenica 11 alle 15.30 con la Banda Battente "Grande" di Serra Pedace (Cosenza), protagonisti tamburi originali fatti in pelle d’asino.

Sono numerosi anche gli appuntamenti culturali, tra questi la Biennale degli artisti locali, una mostra della pittrice Fiorenza, la presentazione del libro Il sapore della mia terra, un omaggio tra musica, immagini e letture agli Indiani nativi d’America, la mostra di sculture in vetro dello scultore Martino Barbieri Calori intitolata "Amichevoli appoggi trasparenti".

Non mancano momenti educativi come gli incontri dedicati alla prevenzione delle stragi del sabato sera con la collaborazione di Aci Modena, presente con un proprio istruttore e con simulatori multimediali e moto virtuale, con filmati su maxivideo, e la prova etilometro, o anche i Pensieri in volo di Telefono Azzurro.

Tra le altre iniziative vi sono il campo medievale allestito nel piazzale della Tosteria, ed altre consolidate come il premio San Martino d’oro assegnato per la Solidarietà e l'impegno civile di personaggi o associazioni locali, la Mostra collettiva dei Pittori Bomportesi, il Mercatino dell’Ingegno, la tradizionale sfilata di moda e di bellezza Bomporto fashion.

La fiera di San Martino di Bomporto quest'anno prevede appuntamenti anche nelle frazioni di Solara e Sorbara. Giovedì 8 alle 20.30 presso il Centro civico di Solara è in programma una proiezione commentata da Martino Fagiuoli di fotografie sulle ville storiche di Solara, come villa Cavazza che è stata anche sede dei concerti della rassegna estiva Lungo le antiche sponde organizzata dalla Provincia. Venerdì 9 alle 20.30 presso la Pieve Matildica di Sorbara hà invece luogo una lezione-incontro su Matilde di Canossa, con proiezioni di immagini e antichi documenti. Il curatore della serata è l'esperto di storia medioevale Paolo Golinelli, docente dell'Università di Verona.

La fiera di San Martino si conclude a Bomporto domenica 11 novembre alle 21 al Teatro Tenda con la Festa Latina, una serata di balli latino-americani, spettacoli, musica e balli di gruppo.

Per informazioni:
Tel. 059-800711
mail info@comune.bomporto.mo.it
ProprietÓ dell'articolo
autore: Editoria e Web
fonte: Ufficio Stampa
data di creazione: martedý 30 ottobre 2007
data di modifica: martedý 30 ottobre 2007