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27 novembre 2006

SuperZampone 2006

Domenica 3 dicembre a Castelnuovo Rangone diciassettesima edizione della festa popolare che celebra lo zampone più grande del mondo, un prodotto di oltre 750 kg realizzato dai Maestri Salumai Modenesi e distribuito gratuitamente in piazza.

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A Castelnuovo Rangone si svolge la sagra dedicata al SuperZampone. Si tratta di un enorme insaccato di oltre 750 kg da guinness dei primati. Questo prodotto viene preparato in tre giorni dai Maestri Salumai Modenesi, cotto in piazza a partire dall'1 dicembre in un'enorme zamponiera in acciaio inox lunga 4 metri e viene poi tagliato e distribuito gratuitamente al pubblico presente dalle ore 12 di domenica 3 dicembre in migliaia di porzioni con contorno di fagioli, pane e lambrusco.

SuperZampone 2006 è quindi l'occasione per celebrare lo zampone, un insaccato tipico modenese realizzato con cotenne e carni suine (guancia, testa, gola, spalla) tritate, salate e speziate. L'impasto ottenuto viene inserito nella pelle della zampa anteriore del suino, di cui prende la forma. Lo zampone ha un marchio di tutela apposto sulle confezioni che riporta il marchio del consorzio, la dicitura Zampone di Modena, il simbolo della tutela IGP (Indicazione Geografica Protetta) e gli estremi dell'autorizzazione ministeriale.
Spesso presente sulle tavole delle famiglie italiane durante il periodo natalizio e di fine anno, lo zampone viene abbinato tradizionalmente con le lenticchie, ma anche con fagioli in umido, puré di patate o spinaci al burro e formaggio Parmigiano Reggiano.

La sagra del Superzampone è una festa popolare organizzata a cura dell'Ordine dei Maestri Salumieri di Modena in collaborazione con le associazioni di volontariato locali (Gruppo Rio Gamberi, Associazione Terra e Vita) e il Comune di Castelnuovo Rangone, col patrocinio della Provincia di Modena.
L'Ordine dei Maestri Salumieri Modenesi ha sede presso la Residenza Municipale del Comune di Castelnuovo Rangone e ha un proprio statuto che prevede tra gli obiettivi quello di promuovere la valorizzazione dei salumi, esaltare le esperienze qualificanti degli operatori del settore, organizzare occasioni di degustazione, momenti conviviali, convegni e manifestazioni.

Giunta alla diciassettesima edizione, la manifestazione unisce il rispetto della tradizione con lo spirito "carnevalesco" e festoso ed è stata ideata appunto a partire da uno scherzo di carnevale del 1989 quando un gruppo di castelnovesi mise in mostra uno zampone di cartapesta lungo due metri. Ci fu quindi chi pensò di realizzarne uno vero, farcito con il classico ripieno e cotto in un'apposito involucro di stoffa di canapa e lino cucito a mano.
Il primo SuperZampone pesava 224 kg. e ogni anno è aumentato, battendo record su record, fino ad arrivare agli oltre 700 kg. delle ultime edizioni.

Al taglio del gigantesco Zampone si sono passati il grande coltello nelle varie edizioni noti personaggi come il tenore modenese Luciano Pavarotti, campioni mondiali di motociclismo come Loris Capirossi e Max Biaggi.
Taglieranno la prima fetta del SuperZampone 2006 l'attore Ivano Marescotti, dopo essersi esibito alle 11.30 in un "Omaggio al maiale", e Vittorio Zucconi, giornalista di Repubblica nonchè commentatore televisivo.
Reduci dal secondo Memorial Pantani (partita di calcio in programma alle 10 presso lo stadio comunale tra gli ex compagni di Marco Pantani e la Nazionale ciclisti professionisti) sono presenti al taglio dello zampone anche i campioni mondiali di ciclismo Paolo Bettini e Mario Cipollini. Direttamente dall'Isola dei Famosi di Rai2 è presente anche Claudio Chiappucci.

Alla sagra dello zampone non potevano mancare e infatti sono presenti stands con vendita a prezzi promozionali di zamponi e cotechini e stands per esposizione ed assaggio di prodotti tipici di gastronomia locale.
Sono previste numerose altre manifestazioni di contorno: musica folcloristica, il secondo raduno nazionale dei camperisti, l'annullo filatelico, il mercatino dell' artigianato artistico, la vendita di prodotti a sostegno delle associazioni benefiche, l'esposizione di opere d'arte e il mercatino del passato.

La festa del SuperZampone da diciassette anni richiama migliaia di persone a Castelnuovo Rangone, un comune modenese noto soprattutto per la lavorazione delle carni suine che rappresenta l'attività economica e industriale più rilevante e significativa del paese, con oltre 1200 addetti occupati in più di cinquanta aziende. A testimoniare questo connubio tra la cittadina e questo animale dalle carni prelibate sta il celebre "Monumento al maiale", una statua che raffigura un suino posta nella piazza centrale esattamente ove un tempo i maiali venivano pesati per poi essere diretti ai vicini salumifici Candeli e Villani.
Il distretto alimentare che ruota intorno a Castelnuovo è poi uno dei più importanti a livello europeo, con la presenza di veri e propri "colossi" dell'industria della lavorazione della carne.

Sarebbe però riduttivo collegare idealmente Castelnuovo Rangone esclusivamente al maiale e allo zampone.
La cittadina modenese è infatti fervida di iniziative culturali molto significative ed originali.
Ad esempio, sabato 2 dicembre viene inaugurato al Parco Rio Gamberi uno dei primi monumenti al mondo dedicati agli Indiani d'America, il 'popolo magnifico' delle grandi praterie americane distrutto dall'invasione dei bianchi, "uno dei simboli dell'oppressione dei forti contro i deboli e della finta pace raggiunta a prezzo dell'annientamento degli altri", come spiega il sindaco Roberto Alperoli. "C'é un lungo percorso - dice il primo cittadino - che collega questa iniziativa ad altre che abbiamo realizzato in questi anni. A Castelnuovo ci sono già un Parco John Lennon (primo comune in Europa a dedicare uno spazio pubblico, un parco, a un personaggio della cultura rock), un Parco Giovane Holden, una strada Jack Kerouac, un Parco Sandro Pertini con i disegni di Andrea Pazienza, c'é la Collina delle Fiabe di Emanuele Luzzati, ci sono le bacheche poetiche sparse in diversi luoghi della città ed altro ancora. Abbiamo cercato, e stiamo cercando, di dare un contenuto emotivo ai luoghi pubblici, un senso, un significato, intrecciandoli con personaggi, poeti, libri, popoli, artisti, favorendo il confronto, il dialogo, le relazioni tra persona e persona, tra cultura e cultura, tra luoghi e persone, e creando ambienti più caldi e accoglienti. Cerchiamo di avvicinare l'ordine interiore dei nostri affetti all'ordine esteriore dei luoghi in cui viviamo".
ProprietÓ dell'articolo
autore: Editoria e Web
fonte: Ufficio Stampa
data di creazione: lunedý 27 novembre 2006
data di modifica: martedý 28 novembre 2006