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Comunicato stampa N° 1275 del 17/9/2007

sicurezza stradale\2 – incidenti, bilancio pesante

morti in aumento nei primi 8 mesi del 2007: sono 56

Nei primi otto mesi del 2007 i morti per incidenti stradali sono aumentati rispetto allo stesso periodo dello scorso anno passando da 40 a 56. Anche i feriti sono in crescita: 2610 nei primi sei mesi del 2007 contro i 2388 nel 2006. Anche le cifre relative al numero degli incidenti sono in aumento: 1957 nei primi sei mesi del 2007, mentre nello stesso periodo del 2006 erano stati 1785.

«Sono dati drammatici - afferma Maurizio Guaitoli, assessore provinciale a Sanità e servizi sociali – che devono obbligare tutte le amministrazioni, locali e statali ad agire con  impegno straordinario per ridurre morti e feriti sulle strade del territorio. Dopo i dati dello scorso anno che avevano visto una significativa diminuzione della mortalità, l’aumento di questi mesi diventa ancora più inaccettabile e dovremo fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per contrastare questa strage quotidiana. E’ un obiettivo che deve diventare priorità assoluta per tutti».

Andando ad analizzare le cause degli incidenti, a crescere sono soprattutto fuoriuscite e urti con ostacoli che hanno provocato nel primo semestre di quest’anno 15 morti e 259 feriti contro i 5 morti e 234 feriti del primo semestre 2006. Tra le vittime aumentano i motociclisti, sei morti e 208 feriti contro i quattro morti e 173 feriti  del primo semestre 2006.

Aumentano nettamente i morti tra gli automobilisti: 24 contro i dieci dello stesso periodo 2006. Si consolida la tendenza al calo delle vittime su mezzi pesanti già evidenziata nel 2006, solo due nel primo semestre 2007 contro i quattro del primo semestre 2006.

La mortalità cresce soprattutto in ambito extraurbano. Le vittime aumentano  nella fascia di età centrale (tra i 34 e i 64), tre invece i morti tra presunti neopatentati (18-24 anni) contro uno dello  stesso periodo dell’anno scorso.

Analizzando le cause degli incidenti mortali, al primo posto viene l’eccesso di velocità, seguito dalla guida distratta, dal mancato rispetto della segnaletica e dalla guida in stato di ebbrezza.

Se si analizza la sequenza annuale, il numero dei morti  sulle strade ha avuto il suo picco nel 1992 con ben 157 vittime, poi è sceso lentamente fino ai primi anni 2000, accentuando il calo con l’introduzione della patente a punti e scendendo sotto la soglia dei cento nel 2004 con 89 vittime. Nel 2005 i morti sono stati 91 e nel 2006  sono scesi a 66, la cifra finora più bassa in assoluto. 

Scheda informativa

Scheda informativa
Data comunicato
17/9/2007
Numero
1275
Ora
12
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ProprietÓ dell'articolo
autore: ufficio stampa
data di creazione: lunedý 17 settembre 2007
data di modifica: lunedý 17 settembre 2007