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Comunicato stampa N° 472 del 13/4/2007

“più insegnanti per le scuole d’infanzia statali”

la richiesta approvata all’unanimità dal consiglio

Le risorse per garantire, nel prossimo anno scolastico, tutte le insegnanti necessarie alle scuole d’infanzia statali della provincia di Modena oltre al consolidamento e all’estensione del tempo pieno nelle scuole elementari e del tempo prolungato nelle scuole medie. Sono queste le richieste al Governo e al ministro della Pubblica istruzione contenute nell’ordine del giorno sull’organico delle scuole d’infanzia statali, presentato dai capigruppo di maggioranza e approvato all’unanimità nei giorni scorsi dal Consiglio provinciale di Modena. Come ha rilevato Demos Malavasi (Ds) nel presentarlo, il documento «torna su un problema cronico che abbiamo già sollevato durante il governo Berlusconi e che è tuttora irrisolto perché i tagli di bilancio sono stati confermati». Il testo è stato approvato con l’inserimento di un emendamento proposto da Dante Mazzi (Forza Italia) che impegna la Provincia a monitorare i dati su natalità e flussi demografici nel territorio e a segnalare ogni tendenza all’incremento che richieda la programmazione di interventi adeguati sull’edilizia scolastica e sulla programmazione delle scuole d’infanzia, «perché – ha spiegato Mazzi – prima di chiedere ad altri bisogna assumersi impegni in prima persona».

Il documento si basa sul fatto che nell’anno scolastico in corso i Comuni hanno svolto una funzione di supplenza, mettendo a disposizione 14 insegnanti e cinque collaboratori per completare l’orario nelle sezioni statali, ma che non sono più in grado di reggere il conseguente impegno economico. Per il 2007/2008, però, il ministero ha consolidato solo gli otto posti già istituiti mentre, come ha confermato Silvia Facchini, assessore provinciale all’istruzione, «mancano ancora 20 insegnanti per dieci sezioni e 15 insegnanti a completamento delle sezioni già funzionanti. Il ministero – ha aggiunto Facchini – ha appena deciso di assegnare mille posti in più da destinare all’infanzia e al tempo pieno, non sappiamo ancora quale quota toccherà all’Emilia, ma la priorità sarà la scuola dell’infanzia».

Cesare Falzoni (An) ha dichiarato di condividere il voto favorevole ma di non poter dimenticare «le numerose geremiadi degli anni scorsi sui tagli del governo Berlusconi che però il Governo attuale continua a fare, dimostrando che il problema è strutturale». Dello stesso parere anche Giorgio Barbieri (Lega nord) che ha sottolineato come «l’esigenza di tutte queste nuove sezioni sia dovuta agli immigrati ai quali peraltro vengono richieste rette minime, di un valore ridicolo rispetto agli italiani, mentre ci vorrebbe un po’ più di equità».

Claudio Bergianti (Ds) ha ricordato che «anche gli anni scorsi abbiamo presentato ordini del giorno dello stesso tenore di questo, stando nel merito della questione, e ricordo voti favorevoli e astensioni della minoranza su quegli atti».

Secondo Enrichetta Annovi (Forza Italia) «con questo Governo i tagli sono anche maggiori, ed è vero che la Provincia chiede più risorse ma senza fare tutti gli scandali di prima».E Marisa Malavasi (Forza Italia) ha aggiunto che «emerge che noi siamo disponibili a non fare della scuola un campo di battaglia come ha fatto invece il centro sinistra».

Scheda informativa

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Data comunicato
13/4/2007
Numero
472
Ora
16,45
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Ufficio di riferimento
ufficio: ·› Area Amministrativa
··› Servizio Affari Generali e Polizia Provinciale
···› Ufficio Stampa
Proprietà dell'articolo
autore: Uffcio stampa
data di creazione: venerdì 13 aprile 2007
data di modifica: venerdì 13 aprile 2007