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6 luglio 2010

Emergenza sfratti

Adesioni al piano della Provincia. Ok da Comuni e sindacati di inquilini e proprietari. L'accordo prevede un sostegno alle famiglie colpite da provvedimenti esecutivi per morosità dovute a situazioni lavorative difficili a seguito della crisi economica

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Via libera da Comuni, Unioni di Comuni, sindacati, rappresentanti degli inquilini e dei proprietari al piano voluto dalla Provincia di Modena per contrastare l'emergenza sfratti che nel modenese sono saliti lo scorso anno a quasi 1500 casi.

La firma dell'accordo da parte degli enti che finora hanno deciso l'adesione si è svolta martedì 6 luglio nella sede della Provincia di Modena nel corso di un summit al quale hanno partecipato Emilio Sabattini, presidente della Provincia, Benedetto Basile, prefetto di Modena, Egidio Pagani, assessore provinciale con delega allo Sviluppo delle città e del territorio, Francesca Maletti, assessore alle Politiche sociali del Comune di Modena, Luca Caselli, sindaco di Sassuolo,  Franco Richeldi, sindaco di Formigine, Luisa Turci, sindaco di Novi in rappresentanza dell'Unione Terre d'argine, e Luciana Serri, presidente della Comunità montana del Frignano; hanno partecipato anche i rappresentanti dei sindacati degli inquilini (Sunia, Uniat, Sicet), dei proprietari (Ape Confedilizia, Asppi, Uppi), sindacati confederali e Acer.

Hanno approvato il piano anche l'Unione Terre di castelli, l'Unione dei Comuni del Sorbara, i comuni di Castelfranco, Mirandola e Montefiorino, mentre diversi altri Comuni stanno decidendo l'approvazione in questi giorni.

«Occorre fronteggiare l'emergenza casa con strumenti nuovi - ha sottolineato Pagani - anche perché la crisi economica ha reso il problema degli sfratti ancora più grave. Per questo gli enti locali scendono in campo con un vero e proprio piano di sostegno rendendo omogeneo a livello provinciale un intervento che risulta a favore sia degli sfrattati che dei proprietari».

Un tema ripreso anche dal prefetto Basile che ha sottolineato «l'importanza di un intervento per affrontare un'emergenza sociale nel pieno di una crisi purtroppo non ancora passata», dichiarando la «disponibilità della Prefettura a collaborare per rendere ancora più efficaci misure come questa».

L'accordo prevede un sostegno alle famiglie colpite da provvedimenti esecutivi per morosità dovute a situazioni lavorative difficili a seguito della crisi economica. I contributi economici per gli inquilini  saranno erogati per 12 mesi dai Comuni, nei limiti delle disponibilità di bilancio che saranno previste da ogni singola amministrazione, direttamente ai proprietari degli alloggi i quali, a loro volta, si impegnano a sospendere l'esecuzione degli sfratti. Intanto sono già disponibili  le risorse del Fondo regionale straordinario per la crisi economica integrato dai contributi delle Fondazioni Cassa di risparmio di Modena, Carpi, Mirandola e Vignola e da quello dei Comuni modenesi.

Gli interventi previsti si rivolgono alle famiglie interessate dalla procedura esecutiva di sfratto dove almeno un componente, nel periodo che parte dal 1 gennaio 2010, si trovi nelle condizioni di aver perso il lavoro, oppure sia in mobilità, in cassa integrazione ordinaria, straordinaria o in deroga, abbia in corso un contratto di solidarietà, abbia subito un licenziamento per giusta causa con ricorso alla Direzione provinciale del lavoro o per cessata attività, oppure sia un lavoratore autonomo o con partita Iva (comunque con valore Isee non superiore agli 8.000 euro) che ha subito un calo di almeno il 30 per cento del reddito.

Nel 2009 gli sfratti per morosità solo saliti a 1.432, di cui quasi 500 eseguiti,  con un aumento del 39 per cento rispetto al 2008 e per il 2010 i primi dati evidenziano un ulteriore incremento.

L'accordo sarà applicato anche per i circa 800 alloggi gestiti da Acer a canone calmierato non di edilizia residenziale pubblica, mentre per gli oltre seimila alloggi pubblici sono già previste forme di agevolazione di caso di difficoltà in accordo con i Servizi sociali dei Comuni.

ProprietÓ dell'articolo
autore: Editoria e web
fonte: Ufficio stampa
data di creazione: venerdý 2 luglio 2010
data di modifica: lunedý 2 agosto 2010