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Comunicato stampa N° 1795 del 29/12/2005

"mamme oltre il blu" contro il disagio post parto
il progetto si estende a tutta la provincia di modena

Si estende a tutta la provincia di Modena "Mamme oltre il blu", il progetto per il superamento del disagio post parto che sostiene le neomamme e le coppie nel delicato periodo dopo la nascita del bambino, sperimentato a Carpi dal 2004 per iniziativa della commissione Pari opportunità e del Consultorio familiare.

Sono stati infatti tutti approvati i progetti, che coinvolgono i sette distretti dell’Azienda sanitaria modenese, presentati in risposta al bando di 45 mila euro promosso dall’assessorato provinciale alla Sanità e alle Politiche sociali nell’ambito del piano di "Promozione politiche di tutela dell’infanzia". I progetti che seguono le linee guida di"Mamme oltre il blu" hanno lo scopo di assistere le donne nel superare i disagi fisici e psicologici dovuti alla nuova condizione di madre, di tutelare i neonati attraverso la promozione di una relazione madre-bambino positiva e di creare una rete di sostegno in collaborazione con le associazioni di volontariato.

Il Distretto di Carpi, al quale vengono erogati 8 mila euro, consoliderà il progetto già avviato nel 2004 e realizzerà una migliore integrazione della rete di offerta per un investimento complessivo di centomila euro.

Il Distretto di Mirandola avvierà la sperimentazione del progetto che prevede la messa in rete delle risorse istituzionali e del privato sociale (finanziamento di 8 mila euro per un costo complessivo di 18 mila).

Il Distretto di Modena consoliderà l’attività già avviata di sostegno alla maternità delle adolescenti e alle gravidanze in situazione di difficoltà. L’intervento prevede un investimento totale di 51 mila euro e un contributo di 8 mila.

Il Distretto di Sassuolo prevede l’avvio sperimentale del punto di ascolto per le neomamme e delle attività dei gruppo di sostegno (il costo complessivo è di 20 mila euro, il contributo di 5 mila).

Il Distretto di Vignola privilegia la tutela del ruolo dei genitori con particolare attenzione ai bisogni delle donne e delle famiglie stranieri (il costo del progetto è 25 mila euro, il contributo di 8 mila).

I Distretti di Pavullo e di Castelfranco avvieranno invece una ricerca sui bisogni espressi dalle neomamme ricevendo un contributo di 4 mila euro ciascuno a fronte di un investimento di 8 mila euro per Pavullo e di 20 mila per Castelfranco.

Tutti i progetti saranno operativi entro il 2006.

ProprietÓ dell'articolo
data di creazione: giovedý 29 dicembre 2005
data di modifica: lunedý 20 febbraio 2006