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Comunicato stampa N° 1211 del 14/09/2005

nuovo anno scolastico \ 2 – i percorsi integrati sono 25
per 495 studenti si incontrano scuola e formazione

Per 244 studenti di 11 prime classi degli istituti superiori modenesi l’inizio dell’anno scolastico coincide con l’avvio di un percorso integrato tra scuola e formazione professionale attraverso la definizione di attività personalizzate capaci di valorizzare attitudini e modelli di apprendimento dei singoli ragazzi. L’iniziativa, promossa dalla Provincia applicando l’opportunità offerta dalla cosiddetta legge Bastico, la legge regionale che prevede appunto il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, coinvolge complessivamente 25 classi e 495 studenti: alle 11 prime, infatti, si aggiungono anche 12 seconde (223 ragazzi) e due terze (38 studenti) dove l’iniziativa è partita fin dal primo anno di scuola.

"Vogliamo favorire un’assunzione di responsabilità congiunta di scuola e formazione professionale rispetto al percorso di ogni singolo ragazzo, anche per contrastare l’eccessiva precocità di scelte che rischiano di portare fuori dal sistema scolastico in modo irreversibile una parte dei giovani" commenta l’assessore provinciale Silvia Facchini facendo riferimento alla riforma Moratti che prevede, dopo le medie, la scelta tra il sistema dell’istruzione e quello della formazione professionale per ottenere la qualifica entro i 18 anni. "I percorsi integrati, che finanziamo con oltre 700 mila euro – spiega Facchini –, permettono a ogni ragazzo di iniziare la scuola superiore, ma con un programma costruito su misura per lui nel quale trova posto anche l’avvio di un’attività di formazione professionale. E chi eventualmente decide di non continuare gli studi può utilizzare i crediti formativi maturati a scuola per ottenere la qualifica".

Gli istituti dove sono proposti i percorsi integrati sono: l’Ipsia Corni di Modena (due al primo anno e due al secondo per operatori meccanici e montatori di sistemi elettrici ed elettronici), il Vallauri a Carpi (due in prima e uno in seconda per costruttori di macchine utensili e installatori e manutentori di impianti elettrici), il Levi a Vignola (uno in prima, uno in seconda e uno in terza per operatori meccanici), il Ferrari a Maranello (uno in prima e due in seconda per costruttori su macchine utensili), il Marconi a Pavullo (uno in prima e uno in seconda per costruttori su macchine utensili), lo Spallanzani a Castelfranco (uno in prima e uno in seconda per operatori della ristorazione) e a Sassuolo il Morante (due in prima e due in seconda per operatori della ristorazione) e il Don Magnani (uno in prima, due in seconda e uno in terza per operatori meccatronici e montatori meccanici di sistemi). La Regione, inoltre, ha finanziato anche la sperimentazione di un percorso integrato al liceo Morandi di Finale Emilia.

ProprietÓ dell'articolo
data di creazione: mercoledý 14 settembre 2005
data di modifica: lunedý 20 febbraio 2006