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Comunicato stampa N° 1680 del 02/12/2005

presentata la "storia dell’associazione stampa"
la libertà dei giornalisti "garante della democrazia"

Oggi, come ieri, il mestiere del giornalista è legato al valore della libertà. L’ha ribadito il presidente della Provincia di Modena Emilio Sabattini presentando, nell’iniziativa promossa dall’Associazione stampa modenese venerdì 2 dicembre, il libro "Giornali e giornalisti in Emilia Romagna. Storia dell’Associazione stampa (1905-1945)" scritto da Nazario Sauro Onofri e pubblicato dall’Aser in occasione del centenario dell’associazione.

"Il ruolo del giornalista è importante – ha detto Sabattini – perché rappresenta i cittadini e nello stesso tempo controlla le istituzioni. La democrazia ha bisogno di questo ruolo, a cui io guardo con fiducia, perché l’autonomia e la libertà di giudizio dei giornalisti aiutano anche noi, come istituzioni, a tutelare gli interessi complessivi".

L’opera ripercorre gli anni della fondazione dell’Associazione della stampa emiliana e quelli delle prime proteste sindacali, fino all’avvento del fascismo, con la soppressione della libertà di stampa, il periodo bellico e la Liberazione, con la rinascita dell’associazione dopo gli anni bui del sindacato fascista. "Ho voluto mettere bene in evidenza – ha spiegato Nazario Sauro Onofri – il contributo che i giornalisti dell’Emilia Romagna hanno dato alla storia d’Italia e raccontare la storia politica della nostra regione attraverso quella dei giornali e dei giornalisti". Lo storico Giuliano Muzzioli ha rilevato come "l’accurata e coraggiosa ricerca di Onofri ricostruisca un pezzo di storia del giornalismo regionale, che è anche però un pezzo di storia dell’Emilia Romagna rimasto finora sotto un cono d’ombra". Ed Ettore Tazzioli, presidente dell’Associazione stampa modenese, ha sottolineato come l’opera di Onofri colmi una lacuna "perché si possono leggere le storie dei giornali, ma difficilmente le storie dei giornalisti e delle loro associazioni. A cent’anni di distanza, comunque, ci troviamo ad affrontare gli stessi problemi e le stesse questioni legate all’autonomia del nostro mestiere".

ProprietÓ dell'articolo
data di creazione: venerdý 2 dicembre 2005
data di modifica: lunedý 20 febbraio 2006