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Nella piazzetta di Ospitale sorge la chiesa parrocchiale di S. Giacomo, risalente al XVI secolo, ma edificata sulle rovine dellantico ospizio fondato da S. Anselmo nellallora Val di Lamola. Secondo la tradizione S. Giacomo apostolo attraversò questo paesino mentre si dirigeva in Spagna fermandosi a bere alla fontana della piazza. Lassetto attuale della chiesa è dovuto a una ricostruzione avvenuta allinizio del 900. |

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Cà di Cecchino
è un borgo |

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Le maestà sono pilastri di pietra scolpita che accolgono immagini votive. Venivano solitamente edificate per assolvere una funzione propiziatoria e devozionale ed erano poste lungo tratti di percorso particolarmente impervi per lasperità del terreno o per la presenza di corsi dacqua. |

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Il territorio nei pressi di Ospitale presenta emergenze naturalistiche del tutto particolari e interessanti anche per le antiche leggende che le avvolgono. Il Lago Scaffaiolo - secondo quanto si tramanda a giustificazione di tempeste e bufere che si sviluppano del tutto improvvisamente - sarebbe collegato allAtlantico e ne subirebbe influenze di tipo meteorologico. Secondo unaltra versione, la causa delle bufere viene fatta risalire al solo increspamento dello specchio dacqua: Boccaccio stesso accreditò tali credenze scrivendo nel De Montibus: Scaphagiolo lago piccolo, ove per sorte sarà che gietti una pietra o altra in quello, che lacqua move, subitamente laere sastringe in nebbia e nasce di venti tanta fierezza....... |




Ospitale (930 mt) - Passo della Calanca (1775 mt) 8 km
Tempo di percorrenza: 2h 45 mn
Dalla piazzetta di Ospitale si imbocca via Croce Arcana, uscendo dal paese ed entrando nei boschi. Poco dopo lultima casa con ringhiera, il sentiero incrocia unaltra carreggiata e prosegue diritto. Si avanza in salita e, incrociata una strada ghiaiata, la si imbocca a sinistra giungendo alla strada asfaltata e a Ca Fana-nino. Si continua seguendo la strada per circa 800 metri e, oltrepassato un ponte di legno, dopo una curva a destra, si raggiunge la borgata di Ca Pallai. In pros-simità della tabella indicante il civico 975 si abbandona la strada e si devia a sinistra sul sentiero in leggera salita tra i boschi. Si oltrepassa una bella edicola sulla destra e si prosegue tra i castagneti. Si arriva a un incrocio a T con un sentiero più grande e si tiene la sinistra per deviare, dopo soli 5 metri, a destra abbandonando il sentiero e seguendo lindicazione La Scaffa. Il sentiero diviene una mulattiera marcata con fondo lastricato e muretti ben conservati e conduce a Cà di Cecchino . Si continua a salire oltrepassando una maestà sulla destra e uscendo a tratti dal bosco per avvicinarsi al corso del Rio Ospitale ed entrare in una faggeta. Il sentiero incontra sulla destra unedicola riportante lincisione F.C.G.P.P. 1948 e attraversa un ponticello per proseguire subito dopo a destra ignorando le indicazioni per Pian Castagnolo. La salita costeggia il Rio Ospitale giungendo a un bivio: si abbandona la traccia principale per continuare a sinistra fino a un altro incrocio che si segue a sinistra. Il sentiero esce dal bosco per poi rientrarvi in salita e giungere a un incrocio in prossimità di un cartello (P.R.A.M.M. Passo Riva Km 3): si devia a destra lasciando la carreggiata per seguire il sentiero 411. Poco avanti un sasso indica Passo del Lupo e, dopo un tratto in salita tra i boschi, si giunge in una piana di mirtilli che si attraversa per inoltrarsi in una faggeta e giungere poi a un altro pianoro. Si incontra quindi un bivio che si segue a destra per arrivare - oltrepassando praterie, pianori a mirtilli e un bosco di conifere - al Passo dellOspitaletto (un valico allincrocio tra due sentieri poco distante da Passo del Lupo). Si segue il segno del sentiero 401 che indica un tracciato che prosegue diritto uscendo dal bosco e che percorre un tratto panoramico sulla Val di Gorgo e il Corno alle Scale. A destra del sentiero sono visibili le pendici del Monte Spigolino, mentre a sinistra si scorgono gli impianti di risalita; si avanza ancora tra praterie a mirtilli per deviare a sinistra, attraversare un ruscello e salire. Giunti a un bivio si mantiene la destra oltrepassando un palo con lindicazione 8 ski route. Dopo poco il sentiero devia a sinistra per avvicinarsi agli impianti fino a un bivio che si segue a destra in salita in corrispondenza della tabella 401. Il sentiero giunge alla sciovia: si segue quindi lindicazione sulla cabina indicante Lago Scaffaiolo proseguendo a destra lungo il tracciato pianeggiante per poi salire fino alla conca del Lago Scaffaiolo . Si continua tenendo la destra e in breve si raggiunge il Passo della Calanca, valico per la Toscana.